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I PROSCRITTI

 " Non siamo chiamati a veder realizzati gli ultimi sogni,nè a raccogliere la messe.Ma ci importa il successo? No, c'importa l'adempimento. "

Così si esprime un personaggio del romanzo "I proscritti " di Ernst Von Salomon.

Un romanzo autobiografico, vigorosamente di destra,che descrive in modo realistico e coinvolgente la lotta dei " proscritti " ,cioè dei soldati dei freikorps,una sorta di "corpi franchi" operanti poco dopo la fine della prima guerra mondiale.

I soldati dei freikorps, caduto il Kaiser Guglielmo II ,dopo la resa germanica,si opponevano all'aggressione dei paesi confinanti, finalizzata ad annettere zone di confine tedesche alla Polonia o ai i paesi Baltici.Il governo di Weimar,non aveva ne la volontà ne la forza politica per sostenere i freikorps,che usava salvo scaricarli quando le loro azioni militari,finalizzate a garantire l'integrità territoriale tedesca,non urtavano la suscettibilità dei vincitori,che all'epoca occupavano alcune porzioni di territorio germanico. 

La storia ufficiale descrive i "freikorps" come antenati del nazismo.Indubbiamente molti ex soldati dei "corpi franchi" divennero nazisti,ma non sempre.Anzi l'autore è più ascrivibile alla corrente "nazionalbolscevica".Un nazionalista con una spiccata simpatia verso un certo attivismo rivoluzionario di sinistra, che egli descrive come "prussiano" e con un forte slancio antiborghese.

Interessante la biografia dell'autore Ernst Von Salomon. Sposato con un ebrea, non condivise mai l'antisemitismo e riuscì ad essere incarcerato prima dal governo di Weimar, poi dal governo nazista, perchè sospettato di simpatie socialistoidi e per il bizzarro cognome, successivamente alla fine della seconda guerra mondiale, dagli americani, in quanto ritenuto un nazista.

Il romanzo,recentemente ristampato in italiano dalla BCDE Editore, è un affresco potente di un passaggio storico poco noto,che merita attenzione e non necessariamante da un pubblico esclusivamente di destra.

Pike

Pubblicato il 14/3/2008 alle 15.7 nella rubrica Diario.

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